1. La strategia prima dell’azione

Rispettare le 5W è la regola aurea della letteratura giornalistica. Rispondete alle stesse domande anche nella produzione dei vostri contenuti professionali: chi, cosa, quando, come e perchè? Ovvero:

– A chi sto scrivendo questo testo?

– Perchè lo sto scrivendo?

– Cosa voglio ottenere da chi lo leggerà?

– E cosa devo fare affinchè ciò avvenga?

– Dove dovrò pubblicare questo testo perchè venga letto?

2. Ehm, dicevi?

Non perderti in chiacchere. Risolvi problemi per i tuoi clienti, offri risorse e soluzione per i tuoi prospect evitando di imbonire il prodotto che devi vendere. Prova a guardare il mondo dagli occhi del tuo consumatore e domandati:

– Come il tuo prodotto o servizio mi aiuta?

– Mi facilita la vita? Mi evita un problema?

Il contenuto che stai preparando deve fornire utilità e creare un legame empatico onesto con i tuoi clienti, sfruttando i loro punti deboli. Il soggetto sono loro, ma la storia la scrivi tu.

3. Tu ti ringrazieresti?

Molto spesso il valore di un contenuto viene dato per scontato, portando alla diffusione di testi incompleti o inadeguati.

Domandarsi se, in qualità di propri clienti, ci si ringrazierebbe è un buon trucco per controllare la qualità dell’articolo prima della sua propagazione.

4. L’obiettivo non ha fine: tutti pronti?

Avrai bisogno di un buon team e di una pianificazione capace di sostenere il ritmo di pubblicazione dei contenuti. Questa attività non è un’azione one shot, ma un impegno costante.

5. Che lingua parli?

La Brand Voice è il cuore delle tue comunicazioni. Più che a specifiche parole o frasi, fa riferimento al tono con cui i concetti vengono comunicati per potersi connettere con la propria audience. Può essere istituzionale, informativa, divertente o ironica, quel che conta è che sia autentica. La tua audience imparerà a conoscerla e presto sarà in grado di comprenderne la genuinità.