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L’uso dei dispositivi mobile per gestire la posta elettronica è in deciso aumento e lo dimostra la ricerca pubblicata lo scorso mese da Yesmail Interactive. Rispetto all’ultimo trimestre del 2013 le letture dai dispositivi mobile sono già cresciute del 5% superando così la metà delle aperture totali (55%).

Cresce anche il tasso di conversione generato su email commerciali da mobile che arriva al 52%: un dato decisamente rilevante se confrontato quello originato da desktop (18%).

I lettori esclusivamente mobile hanno dunque rappresentato la fonte principale di crescita, mentre i lettori ibridi – coloro cioè che hanno consultato la propria casella email sia da mobile che da desktop – sono diminuiti del 40% trimestre per trimestre, per un totale del 72% rispetto al 2013.

Questi dati si spiegano sicuramente con la maggior diffusione dei dispositivi mobile, intendendo con questo non solo gli smartphone, ma anche i tablet che, grazie alla loro praticità, hanno sostituito per molti l’utilizzo del computer desktop. La vendita di tablet e affini ha inoltre subito un’impennata durante le festività natalizie del 2013, complice anche il già capillare possesso di smartphone.

La lettura mobile diventa quindi uno standard per gli operatori del marketing che non hanno più scuse per adoperarsi all’ottimizzazione delle proprie email.  Uno studio di Ascend2 indica tuttavia che i coinvolgimento sul tema è ancora scarso. Come dimostra il grafico che segue, basato su un intervista condotta da Ascend2 su un campione di 518 marketing decision maker, l’ottimizzazione del messaggio specificatamente per mobile è in ultima posizione con solo il 28% di conferme:
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Ciò nonostante, come mostra il seguente grafico, il task non è in alcun modo percepito con difficoltà dagli intervistati. Questione di pigrizia, dunque?

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