Di cosa parla questo articolo?

C’è chi dice che il Web 2.0 sia in beta perenne. E’ nel movimento la ragione di questa idea: i servizi cambiano, si evolvono e stravolgono, l’interazione tra gli utenti guadagna sempre nuove strade e sentieri alternativi.

Conoscete Foursquare, Gowalla, Loopt, Brightkite e il recente Facebook Places? Sono alcune delle applicazione geosociali che hanno spopolato prima in America e ora anche nel resto del mondo.

Dal punto di vista della comunicazione pubblicitaria si tratta di un campo centrale di sviluppo di mobile advertising – fuori dalla banalità di sms intrusivi, che riesce a connettere luoghi e comunità sociali con il valore del passa parola, della messa in comune del gusto per i luoghi e delle possibili esperienze da vivere in quei luoghi. Nei termini dei brand si tratta di un territorio di sperimentazioni interessanti per il social media marketing  che sottolinea  una “(ri)scoperta del brand che passa attraverso la conquista dei badge”. Giovanni Boccia Artieri

Il loro funzionamento è semplice: una volta creato un profilo personale, ci si potrà localizzare grazie al GPS integrato sul proprio smartphone. L’universo varia a seconda della piattaforma, ma ogni applicazione permetterà di visualizzare su una mappa la propria posizione e quella degli amici condividendo così una storia personale basata sui luoghi visitati (detti Venue) e corredata dai consigli che verranno inseriti.

La vostra attività – sia essa un albergo, un negozio o una struttura di altro tipo – potrebbe esser già stata inserita nei database. E’ il potere del web 2.0: a dire che esistete ci pensano gli utenti, prima ancora di voi. Naturalmente questo rende chiaro perché la reputazione online del brand è particolarmente importante.

Tra tutti, è sicuramente Foursquare ad aver raccolto e mantenuto il maggior numero di adesioni. Tra le ragioni:

  • Social networking: è estremamente facile geolocalizzarsi e conoscere la posizione dei propri amici.
  • Approccio ludico: in base alla qualità e alla quantità dei check-in effettuati si collezionano badge e qualifiche. In seguito a una presenza regolare in un determinato luogo si conquista lo status di mayor (sindaco).
  • Bonus reali: grazie ai check-in si può accedere a speciali promozioni offerte dalle attività.
  • Consigli e suggerimenti: l’inserimento di suggerimenti e recensioni rende Foursquare utile anche come strumento di referenza.

Foursquare, dunque, integra l’aspetto ludico rivolto all’utente e le prospettive marketing di chi gestisce un business. Ad oggi infatti è possibile creare promozioni che si attivano in base a diversi avvenimenti: un numero stabilito di check-in, lo sblocco dello status di mayor o l’acquisizione di determinati badge.

I vantaggi dell’attivare promozioni che si avvalgano di Foursquare sono diversi:

  • Fidelizzazione
  • Visibilità: gli utenti in zona, saranno avvertiti dall’applicazione della vostra presenza.
  • Immagine: utilizzare Foursquare, renderà sicuramente la vostra attività più simpatica e fresca.

Forse il primo caso in Italia, sicuramente il primo di rilievo, è rappresentato dalla Coin che ha sfruttato Foursquare a livello commerciale. La nota catena di abbigliamento e altri accessori regala infatti la sua CoinCard Easy, normalmente fornita per 5 euro, a tutti i mayor dei punti vendita.

Naturalmente, in quanto referente social media, non mi sono fatta scappare l’occasione di provare in prima persona! Pur avendo un ormai fisiologico sguardo critico su questo genere di cose, la mia esperienza è del tutto assimilabile a quella di un qualunque utente.

Ho scoperto della promozione effettuando un check-in in zona Coin Genova. Foursquare mi ha avvisato che nei dintorni c’era una promozione attiva per i mayor. Le mie visite sporadiche si sono trasformate in un appuntamento più costante: con l’occasione del check-in, ci è anche scappato qualche acquisto in più! Condividendo i miei continui check-in ho reso evidente ai miei contatti che qualcosa di speciale stava avvenendo alla Coin di Genova. Così è iniziata una piccola battaglia con amici e altri utenti di Foursquare.

Quando, non con poca fatica, sono diventata mayor, mi sono recata alla Coin della mia città. Devo ammettere di aver guardato con uno sguardo diverso le vetrine… avevo proprio voglia di acquistare! Nel frattempo che Max, il simpatico commesso che ho braccato e a cui ho raccontato le gioie e i dolori di Foursquare, verificava l’applicabilità della promozione, dall’account Twitter di Coin mi hanno ringraziata e salutata. Lo ammetto: pochi gesti, un piccolo un regalo e la mia simpatia per il brand Coin è decisamente salita. Sulla mia persona, la promozione Coin ha prodotto anche una fidelizzazione prima inesistente e nuove visite che hanno portato ad alcuni acquisti. Inoltre, avendo raccontato agli amici della promozione, potrei aver procurato in loro gli stessi effetti.

I margini di successo dell’applicare uno strumento come questo al marketing appaiono evidenti.  Foursquare – e gli altri – sono ancora prodotti di nicchia, il consiglio è quello di  esserci comunque, pur in considerazione che, ad oggi, i ritorni potrebbero essere maggiori in termini di immagine che non di vendite.

Qualche consiglio finale

  • Per creare la vostra promozione, dovete selezionare l’opzione “Do you manage this venue? Claim here” dalla pagina del vostro Venue.
  • Valorizzate la vostra presenza su Foursquare inserendo suggerimenti non solo su di voi, ma anche sulle altre attività in zona, questo vi renderà più amichevoli e disponibili agli occhi dei vostri possibili clienti.
  • Se possibile, create più di una promozione! Ad esempio offrite un piccolo sconto a chiunque effettui un check-in, uno più consistente a chi raggiunge una certa frequenza e un bonus più interessante ai mayor.

La notifica che in zona c'è una promozione

La promozione non ancora sbloccata

Il check-in

La promozione sbloccata

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