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GIF animate e compatibilità: perchè inserirle in un’Email può essere una buona idea

Gli operatori del marketing sono alla continua ricerca di modalità per ottimizzare le proprie campagne email: che si tratti di copy, di design o di uix, ogni nuovo trucco per emergere nell’inbox del destinatario e poi guidare l’attenzione all’interno del proprio messaggio è vitale.

Recentemente sempre più marketer si sono persuasi che aggiungere la giusta dosa di interattività alle proprie DEM, avrebbe certamente incrementato l’engagement.

Partiamo dal principio. Cos’è una GIF?

Il formato GIF (Graphics Interchange Format) identifica una tipologia di immagini sviluppate la prima volta da CompuServe nel 1987. Ha due caratteristiche fondamentali:

Grazie al supporto universale di cui le GIF hanno fin da subito beneficiato, il formato è diventato molto popolare già dai primi anni della grande diffusione dell’uso di internet.

Molto è cambiato però dagli anni 90 e oggi la GIF sta godendo di una rivalutazione che porta lontani i ricordi di disegni scoordinati ed eccessivamente colorati. Resuscitate quindi dai banner under construction o dai goliardici smile, viene rivalutato l’utilizzo delle GIF proprio per la creazione di campagne email più coinvolgenti e complete.

Perchè usare le GIF nel proprio Email Marketing?

Per quanto suggestivo un formato d’immagine statico possa essere, una GIF può comunque aggiungere dettagli fondamentali quando si sta presentando una promozione, un prodotto o se si vuole suggerire un’emozione, ad esempio la sorpresa e l’aspettativa. Le tre immagini che seguono sono esempi proprio di questi tre obiettivi (l’animazione si attiva all’apertura dell’immagine):

Le GIF sono quindi un potente strumento per lo storytelling. Se usate, vanno tenuti a mente alcune accortezze fondamentali:

Scegli di usarle e scegli di non usarle. Non inserire immagini GIF nelle tue email solo perché sei in grado di produrle o perché sono un trend. Associa un obiettivo alla creazione di un’immagine abbinata e testa la percezione e il coinvolgimento su un campione di destinatari.

Il primo frame è il più importante. Molti client supportano GIF animate, ma restano alcuni diffusi programmi incompatibili con il formato. In questi strumenti l’immagine sarà statica e sarà il tuo primo frame ad essere visualizzato. Per questo, fai sempre in modo che il primo frame sia autosufficiente nella comunicazione.

Metti sempre in evidenza il tag alt. Mettiti al riparo della compatibilità nei casi più sfortunati in cui il caricamento dell’immagine. Per esser quindi certo che l’email sia funzionale e gradevole, applica uno stile al colore, al font e alla dimensione dell’alt tag. Puoi farlo in questo modo:

<td width="300" bgcolor="#25baa5"><img alt="Testo alternativo per la tua immagine" src="immagine.gif" width="300" height="130" border="0" style="font-family: Arial; color: #ffffff; font-size: 22px; display: block;"></td>

Le dimensioni contano. Il potere di una GIF animato può essere nettamente superiore alle dimensioni con cui questa è realizzata, ma il peso in KB raggiunto può sfuggire di mano quando il numero di frame aumenta. La prassi di non embeddare l’immagine nel messaggio, ma di inserirla come collegamento remoto va rispettata anche in questo caso, ma il peso influisce sul download e caricamento dell’immagine. Una buona norma è non superare i 200kb.

Non dimenticare il link. Se la GIF ti è utile per mostrare un processo o un’anteprima di un video, ricorda di collegare l’immagine al video completo o alla tua principale call to action.

Non esagerare. Se usate troppo frequentemente o in modo aggressivo, i tuoi lettori potrebbero sentirsi aggrediti o rimanere confusi, tanto da non riuscire più a prestare attenzione ai tuoi messaggi.

Compatibilità gif animate nei Client di Posta e Webmail

Una buona notizia – le GIF animate sono supportate quasi universalmente sia su dispotivi mobile che su fissi. Fanno eccezione (lo avreste immaginato?) Outlook 2007, 2010 e 2013. In questi casi, come detto prima, sarà visualizzato solo il primo frame.

Client Desktop
Apple Mail
Lotus Notes 6, 7 and 8.5
Outlook 2003, Express
Outlook 2007+
Outlook for Mac 2011
Windows Live Mail 2011
Client Web Based
Alice Mail
Gmail
Libero Mail
Outlook.com
Yahoo! Mail
AOL Web
Client Smartphone
Android (Default)
Android (Gmail)
Blackberry
iPhone
Windows Mobile 7
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